Giovedì 19 Luglio 2018
NOTIZIE

Dal 2 gennaio partono i saldi

L'Assessore regionale delle Attività Produttive Marco Venturi ha autorizzato la deroga alle aperture degli esercizi commerciali per dicembre e gennaio 2011. Da domenica 2 gennaio partono i saldi invernali in Sicilia.

Palermo, 27/12/2010

L'Osservatorio regionale per il commercio, presieduto dall'Assessore regionale alle Attività Produttive dott. Marco Venturi, ha autorizzato la deroga ai tradizionali orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali per i mesi di dicembre 2010 e gennaio 2011 a tutti i comuni siciliani cui e' stato riconosciuto lo status di "Città d'Arte".
L`Assessore Venturi ha inoltre disposto che la data di inizio dei saldi invernali sarà il prossimo 2 gennaio 2011 e si protrarranno fino al 15 marzo 2011.
Secondo le stime dell`Ufficio Studi di Confcommercio si prevede che quest`anno ogni famiglia spenderà poco più di 400 euro per abbigliamento ed accessori.

Per il corretto acquisto degli articoli in saldo, Confcommercio ricorda alcuni principi di base:
1. Cambi: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (artt. 128 e ss. del Codice del Consumo d.lgs. 6 settembre 2005 n. 206). In questo caso scatta l`obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.
2. Prova dei capi: non c`è obbligo. E` rimesso alla discrezionalità del negoziante.
3. Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l`adesivo che attesti la relativa convenzione.
4. Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.
5. Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

   Seguici su Facebook