Giovedì 16 Agosto 2018
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Confidi si riparte: la Regione sblocca i fondi

Dopo sette anni di attesa finalmente qualcosa si muove.Firmata la Convenzione che assegna ai Consorzi fidi il compito di gestire per conto della Regione i finanziamenti per l'abbattimento del costo del denaro alle imprese relativo agli anni dal 2002 al 2008. I soci interessati saranno chiamati singolarmente dal Consorzio Fidi per completare la documentazione occorrente.

Palermo, 07/11/2009

E' stato firmato il testo della convenzione che assegna ai consorzi fidi dell'Isola la gestione dei fondi destinati dall'Assessorato regionale alla Cooperazione e Commercio all'abbattimento della quota interssi sui finanziamenti garantiti dai confidi, per gli anni che vanno dal 2002 a tutto il 2007. Per il 2008 invece è stato pubblicato dall'Assessorato regionale al Bilancio il bando relativo all'attuazione degli interventi in favore delle imprese associate ai Consorzi di Garanzia Fidi, per il concorso sugli interessi delle operazioni finanziarie. Nello specifico, tutte le imprese socie del Confidi che hanno usufruito della garanzia consortile e che hanno pagato gli interessi per l`anno 2008, possono richiedere e quindi ricevere il rimborso degli interessi. In questi giorni, i soci aventi diritto riceveranno una comunicazione da parte dei Consorzi Fidi della documentazione da produrre perchè sia inoltrata all'Assessorato competente. La documentazione da produrre è la seguente: 1. MODELLO "DII" - Modello predisposto dall'Assessorato Regionale Bilancio e Finanze - Da compilare in ogni sua parte. Si sottolinea l'importanza della seconda parte del modello, dove l'azienda dovrà dichiarare eventuali contributi agevolati di cui ha beneficiato. Si precisa che molti aiuti di stato rientrano nel regime "DE MINIMIS" e pertanto gli importi percepiti vanno indicati nel modello suddetto. Si ricorda, inoltre, che anche i contributi in conto interessi percepiti per il tramite dei consorzi di garanzia fidi negli esercizi 2007, 2008, 2009 rientrano tra gli aiuti "DE MINIMIS" e quindi vanno elencati. Si consiglia vivamente, di rivolgersi ai propri CONSULENTI FISCALI E DEL LAVORO per determinare l'importo, la data di erogazione e la legge di riferimento dei contributi percepiti di cui sopra. Il Modello "DII" dovrà essere debitamente firmato dal titolare o legale rappresentante dell'impresa beneficiaria e corredato da copia leggibile del documento di riconoscimento in corso di validità. 2.Fotocopia documento di riconoscimento del titolare o legale rappresentante in corso di validità (CARTA D'IDENTITA'-PASSAPORTO-PATENTE DI GUIDA rilasciata dalla Prefettura) 3.Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio dell'impresa in originale con data non anteriore al 01/09/2009 (dal quale si evince che l'impresa è attiva) L`Ascom Fidi e la Confcommercio sono a completa disposizione per eventuali chiarimenti e per la verifica della corretta compilazione della documentazione da predisporre, ed invitano i propri associati a telefonare al numero della propria sede provinciale.

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