Martedì 18 Dicembre 2018
INIZIATIVE

La Fipe a Enna per illustrare il nuovo CCNL dei Pubblici esercizi

Grande partecipazione di pubblico al convegno “La nuova identità del lavoro nel nuovo CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e turismo”, organizzato da Confcommercio Imprese per l`Italia della provincia di Enna con il patrocinio dell`Ordine dei Dottori Commercialisti e dell`Ordine dei Consulenti del Lavoro di Enna e tenutosi lo scorso 28 maggio

Enna, 01/06/2018

Grande partecipazione di pubblico al convegno «La nuova identità del lavoro nel nuovo CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e turismo», organizzato da Confcommercio Imprese per l'Italia della provincia di Enna con il patrocinio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Enna e tenutosi lo scorso 28 maggio; è stata un'ottima occasione per spiegare nel dettaglio, direttamente sul territorio, i contenuti del nuovo CCNL e cosa comporterà per i lavoratori del settore. Inoltre è stato presentato un quadro aggiornato dei dati occupazionali relativi ai lavoratori dipendenti nella provincia di Enna.

Dopo i saluti ai partecipanti del vice Presidente Vicario di Confcommercio Enna Salvatore Catania e del Coordinatore Regionale del Sistema 50&Più Sicilia Rosario Paternicò, il Direttore di Confcommercio Enna Gianluca Speranza ha moderato la tavola rotonda alla quale hanno partecipato il Direttore nazionale della FIPE Roberto Calugi, il Responsabile Relazioni Sindacali Fipe-Confcommercio Silvio Moretti, il Segretario Regionale Uiltucs UIL Marianna Flauto, il Segretario Regionale Filcams CGIL Salvatore Leonardi, il Segretario Regionale Fisascat CISL Domenica Calabrò, il Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Enna Fabio Montesano e il Presidente dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Enna Giuseppe Pintus.

Nel corso dell'incontro sono stati presentati i dati aggiornati sull'occupazione dipendente nei pubblici esercizi della provincia di Enna: sono 849 i lavoratori operativi in bar e ristoranti (il 2,2% degli addetti della regione), con la componente maschile che prevale su quella femminile (525 uomini contro 324 donne). Per quanto riguarda la tipologia di contratto l'83,1% (705) è a tempo indeterminato, il 62,3% dei contratti (529) è part time. Sul fronte della nazionalità, 719 addetti (l'84,7%) sono di nazionalità italiana, mentre i lavoratori stranieri sono 130.

Lo scenario complessivo regionale della Sicilia vede invece 38.818 lavoratori dipendenti, di cui 29.349 a tempo indeterminato (il 75,6%), e 1.839 stagionali (il 4,7%). I contratti part time sono 27.425, il 70,7%. Le donne impiegate nella ristorazione a livello regionale sono 13.969 (il 36,0%), mentre i lavoratori di nazionalità straniera sono 5.168 (il 13,3%).

«Il nuovo CCNL, indipendente e svincolato dai contratti precedenti, ha un campo di applicazione che interessa oltre un milione di addetti di un settore dove operano più di 300.000 imprese con un fatturato di oltre 80 miliardi di euro - ha sottolineato il Direttore nazionale della FIPE Roberto Calugi - Abbiamo presentato i contenuti di questo storico accordo con l'obiettivo di fornire un'informazione puntuale e chiarire eventuali dubbi sul nuovo contratto di lavoro di riferimento. Siamo certi che le importanti innovazioni previste potranno garantire una maggiore flessibilità operativa, favorendo quel recupero di produttività necessario per sostenere gli investimenti migliorativi e rafforzare lo sviluppo di un settore chiave dell'economia italiana«.

Il nuovo CCNL si rivolge in particolare a bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, mense scolastiche ospedaliere e aziendali, grandi aziende della ristorazione commerciale multi localizzata, imprese della ristorazione collettiva, cooperative della ristorazione, stabilimenti balneari, discoteche, sale giochi. Tra i punti principali dell'accordo figurano un aumento in busta paga di 100 euro a regime, rafforzamento dell'assistenza sanitaria integrativa, durata quadriennale e importanti innovazioni mirate al recupero di produttività.

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